Negli scorsi giorni un grave lutto ha duramente colpito la società calcistica dell’Appiano, sodalizio con cui l’Alense ha, nel tempo, stretto saldi e costruttivi rapporti di cordialità e amicizia.
A soli sessant’anni è purtroppo deceduto, colpito da improvviso infarto, Antonio Marinello preparatore dei portieri della squadra allenata da Fabio Ianeselli.
Marinello era assolutamente da considerarsi una vera e propria bandiera del team del presidente Michael Walcher ed ha ricoperto un ruolo decisivo nei quadri della società altoatesina per oltre tre lustri.
Alla famiglia di Antonio in primis, a tutti i dirigenti e simpatizzanti, a tutto lo staff tecnico e a tutti i giocatori della società Appiano vadano le più sentite e cristiane condoglianze da parte del presidente biancoceleste Massimo Candio e di tutti i dirigenti, dello staff tecnico guidato da mister Davide Zoller, di tutti i giocatori e da parte dell’intera famiglia dell’Unione Sportiva Alense.
Ieri, intanto, con un gesto nobilissimo e di rara “sportività e umanità” e in pieno accordo con la famiglia di Antonio, l’Appiano è sceso in campo fra le mura amiche sconfiggendo per tre reti a zero il Lana nella seconda giornata del triangolare di Coppa Italia. Senza ombra di dubbio il modo migliore per salutare con grande affetto un amico così importante e così caro. Complimenti.
