ALA. Derby lagarino che termina con la vittoria in trasferta del Rovereto di mister Bandera che incassa tre punti importanti per il prosieguo del campionato delle zebrette. Decidono l’incontro le reti di Giuliani e Spagnolli, una per tempo. Per i nostri beniamini bincocelesti da segnalare una prova sottotono rispetto alle ultime uscite, ma sicuramente mister Zoller saprà correre subito ai ripari senza drammatizzare.
Prestazione convincente del Rovereto al Mutinelli, premiato dalla maggior concretezza sotto porta dei suoi attaccanti superando un’Alense a tratti deconcentrata e imprecisa.
Pronti via e la prima conclusione pericolosa capita al 13’pt sui piedi di Spagnolli abile e fortunato a liberarsi nell’area biancoceleste, ma il suo diagonale termina fuori, La reazione locale non si fa attendere, al 23’pt Remondini servito da Campolongo lascia partire un tiro dalla distanza di poco alto. Al 36’pt Massimo Deimichei viene pescato da un lancio delle retrovie, ma al momento di superare Prezzi in uscita calcia debolmente con la palla che finisce tra le braccia dell’estremo difensore ospite. Proprio nel miglior momento biancoceleste il Rovereto passa grazie ad una buona giocata di Giovanazzi bravo nel servire in velocità Betta sulla fascia destra, l’esterno bianconero supera il diretto avversario e lascia partire un rasoterra al centro per Giuliani che dal limite dell’area piccola spedisce la sfera in rete. Un minuto dopo l’Alense potrebbe già pareggiare con Trainotti che si presenta davanti a Prezzi ma il suo pallonetto termina fuori di un soffio. Nella ripresa i locali cercano di schiacciare le zebrette nella loro meta campo, ma gli ospiti non si fanno sorprendere. Al 13’st Campolongo crea qualche grattacapo alla difesa di mister Bandera ma il suo tiro cross viene respinto in calcio d’angolo. Il Rovereto si affida alle ripartenze e proprio su una di queste al 20’st Spagnolli trova la rete che chiude definitamente la gara, partito sul filo del fuorigioco l’attaccante lagarino entra in area e lascia partire un diagonale imprendibile per Rocca, due a zero. Nel finale Canali potrebbe accorciare le distanze ma il suo tiro termina fuori di un niente.
Peccato dell'occasione persa da capitan Deimichei (nella foto) e compagni sia per il numeroso pubblico affluito al Mutinelli sia per mantenere l'imbattibilità interna.
Prestazione convincente del Rovereto al Mutinelli, premiato dalla maggior concretezza sotto porta dei suoi attaccanti superando un’Alense a tratti deconcentrata e imprecisa.
Pronti via e la prima conclusione pericolosa capita al 13’pt sui piedi di Spagnolli abile e fortunato a liberarsi nell’area biancoceleste, ma il suo diagonale termina fuori, La reazione locale non si fa attendere, al 23’pt Remondini servito da Campolongo lascia partire un tiro dalla distanza di poco alto. Al 36’pt Massimo Deimichei viene pescato da un lancio delle retrovie, ma al momento di superare Prezzi in uscita calcia debolmente con la palla che finisce tra le braccia dell’estremo difensore ospite. Proprio nel miglior momento biancoceleste il Rovereto passa grazie ad una buona giocata di Giovanazzi bravo nel servire in velocità Betta sulla fascia destra, l’esterno bianconero supera il diretto avversario e lascia partire un rasoterra al centro per Giuliani che dal limite dell’area piccola spedisce la sfera in rete. Un minuto dopo l’Alense potrebbe già pareggiare con Trainotti che si presenta davanti a Prezzi ma il suo pallonetto termina fuori di un soffio. Nella ripresa i locali cercano di schiacciare le zebrette nella loro meta campo, ma gli ospiti non si fanno sorprendere. Al 13’st Campolongo crea qualche grattacapo alla difesa di mister Bandera ma il suo tiro cross viene respinto in calcio d’angolo. Il Rovereto si affida alle ripartenze e proprio su una di queste al 20’st Spagnolli trova la rete che chiude definitamente la gara, partito sul filo del fuorigioco l’attaccante lagarino entra in area e lascia partire un diagonale imprendibile per Rocca, due a zero. Nel finale Canali potrebbe accorciare le distanze ma il suo tiro termina fuori di un niente.Peccato dell'occasione persa da capitan Deimichei (nella foto) e compagni sia per il numeroso pubblico affluito al Mutinelli sia per mantenere l'imbattibilità interna.
