Davanti ad un’ottima cornice di pubblico l’Alense è riuscita ad impaurire gli ospiti per venti minuti, ma dopo aver sbloccato il risultato la squadra di Melone ha controllato
la partita mettendo in cassaforte il secondo successo dell’era Belfanti-Moser. In effetti i giallo-blu del capoluogo all'inizio e alla fine della partita hanno rischiato di capitolare, ma l'imprecisione dei punteros locali e l'ottima parata di Sforzin hanno negato il pareggio che se realizzato non gridava vendetta. Fiorini è costretto a rinunciare a Giacomo Debiasi, sostituito da Marchiori, ma può convocare «Macho» Deimichei, autore del gol vittoria all'andata. Il mister trentino recupera La Vecchia e, dopo il forfait di Morano, sposta Casagrande al centro a far coppia con Adami. Partono bene i biancocelesti locali, Moscatelli disegna un bel cross per Bonazza che gira di testa verso Sforzin, ma senza angolare troppo. Passano 120” ed è ancora l’ex attaccante moriano a mettere paura agli aquilotti con una punizione dai 20 metri che si spegne a lato d’un soffio. Il bomber biancoceleste ci prova poco dopo anche da posizione defilata, ma non trova la porta. Pancheri e compagni entrano in partita ed il Trento si vede finalmente dalle parti di Rocca solo dopo il 20° minuto. Nasce da un calcio piazzato la rete che decide la contesa. Al 38’ Ferrarese si guadagna e batte una punizione dalla fascia destra, Marzocchella s’inserisce nel cuore dell’area alense e non lascia scampo a Rocca con un perfetto colpo di testa.
Nel secondo tempo nei primo 10 munti l'Alense non c'è. IlTrento riparte in maniera arrembante. Passano appena 30 secondi e Ferrarese colpisce il palo. L’ex esterno del Verona continua a spingere e mette in apprensione la retroguardia lagarina, ma dopo una pregevole azione personale trova soltanto l’esterno della rete. I padroni di casa si rivedono al 10’ con Bonazza che non sfrutta Sforzin fuori dai pali e «spizza» malamente verso Debiasi, anziché tentare l’incornata. Dall’altra parte risponde Pancheri, su invito di Marzocchella, che non monetizza una ghiotta occasione all’altezza del secondo palo. Fra i padroni di casa giunge l’ora di Campolongo, mentre Melone si gioca la carta La Vecchia, al ritorno dopo l’infortunio.
La squadra del capoluogo sembra controllare senza problemi, ma al 29’ rischia grosso. Corner dalla destra e sfera che arriva sui piedi di Debiasi E. che spara verso Sforzin, ma l’estremo difensore gialloblù si veste da Garella e salva il risultato con la punta del piede destro. L’Alense torna a crederci ed al 36’ è in superiorità numerica: battibecco e forse anche qualcosa di più fra La Vecchia (appena ammonito per un fallo inutile a centrocampo) e mister Fiorini con l’arbitro che allontana entrambi. Anocra due accasioni per capitan Deimichei S. e compagni, una per Bonilla che solo davanti a Sforzin tenta il pallonetto e all'ultimo secondo punizione dal limite che si perde sul fondo. A match concluso, espulso ingenuamente Pontillo per fallo inutile su Sforzin.
Peccato, ancora una volta il Muttinelli è terra di conquista per gli avversari, in casa, i biancocelesti devono migliorare.
la partita mettendo in cassaforte il secondo successo dell’era Belfanti-Moser. In effetti i giallo-blu del capoluogo all'inizio e alla fine della partita hanno rischiato di capitolare, ma l'imprecisione dei punteros locali e l'ottima parata di Sforzin hanno negato il pareggio che se realizzato non gridava vendetta. Fiorini è costretto a rinunciare a Giacomo Debiasi, sostituito da Marchiori, ma può convocare «Macho» Deimichei, autore del gol vittoria all'andata. Il mister trentino recupera La Vecchia e, dopo il forfait di Morano, sposta Casagrande al centro a far coppia con Adami. Partono bene i biancocelesti locali, Moscatelli disegna un bel cross per Bonazza che gira di testa verso Sforzin, ma senza angolare troppo. Passano 120” ed è ancora l’ex attaccante moriano a mettere paura agli aquilotti con una punizione dai 20 metri che si spegne a lato d’un soffio. Il bomber biancoceleste ci prova poco dopo anche da posizione defilata, ma non trova la porta. Pancheri e compagni entrano in partita ed il Trento si vede finalmente dalle parti di Rocca solo dopo il 20° minuto. Nasce da un calcio piazzato la rete che decide la contesa. Al 38’ Ferrarese si guadagna e batte una punizione dalla fascia destra, Marzocchella s’inserisce nel cuore dell’area alense e non lascia scampo a Rocca con un perfetto colpo di testa.
Nel secondo tempo nei primo 10 munti l'Alense non c'è. IlTrento riparte in maniera arrembante. Passano appena 30 secondi e Ferrarese colpisce il palo. L’ex esterno del Verona continua a spingere e mette in apprensione la retroguardia lagarina, ma dopo una pregevole azione personale trova soltanto l’esterno della rete. I padroni di casa si rivedono al 10’ con Bonazza che non sfrutta Sforzin fuori dai pali e «spizza» malamente verso Debiasi, anziché tentare l’incornata. Dall’altra parte risponde Pancheri, su invito di Marzocchella, che non monetizza una ghiotta occasione all’altezza del secondo palo. Fra i padroni di casa giunge l’ora di Campolongo, mentre Melone si gioca la carta La Vecchia, al ritorno dopo l’infortunio. La squadra del capoluogo sembra controllare senza problemi, ma al 29’ rischia grosso. Corner dalla destra e sfera che arriva sui piedi di Debiasi E. che spara verso Sforzin, ma l’estremo difensore gialloblù si veste da Garella e salva il risultato con la punta del piede destro. L’Alense torna a crederci ed al 36’ è in superiorità numerica: battibecco e forse anche qualcosa di più fra La Vecchia (appena ammonito per un fallo inutile a centrocampo) e mister Fiorini con l’arbitro che allontana entrambi. Anocra due accasioni per capitan Deimichei S. e compagni, una per Bonilla che solo davanti a Sforzin tenta il pallonetto e all'ultimo secondo punizione dal limite che si perde sul fondo. A match concluso, espulso ingenuamente Pontillo per fallo inutile su Sforzin.
Peccato, ancora una volta il Muttinelli è terra di conquista per gli avversari, in casa, i biancocelesti devono migliorare.
